Mosley rimane (quasi) fermo sulle propire idee. I grandi team non ci stanno e il prossimo anno non parteciperanno al mondiale di F1, magari organizzando un campionato parallelo. BMW, McLaren, Toyota, Red Bull e Toro Rosso, Brown GP e non per ultima la Ferrari lasciano una Formula Uno che non piaceva piu` a nessuno. Di fatto e` la morte della F1 moderna, come le ultime generazioni sono abituate a conoscerla. I grandi piloti seguiranno i loro team, quindi il mondiale perde oltre ai grandi marchi anche i grandi atleti. Non puo` esistere una Formula Uno senza la Ferrari. Non puo` esistere una Formula Uno in cui gareggiano solo team cinesi o indiani dove l’unica scuderia storica sara` la Williams. Ora vedremo dove andremo a finire. Di sicuro nel mondiale organizzato dalle grandi firme dell’automobilismo mondiale si lascera` molto spazio allo sviluppo tecnologico che portera`, davvero, spettacolo per il pubblico. Questo volevamo. Non budget di due lire per sviluppare quella che deve essere la massima espressione tecnologica nell’ ambito dei motori, anche se c’e` crisi. Di sicuro i soldi risparmiati da loro non pagheranno da mangiare a me. Almeno fatemi vedere delle belle crose in tv o direttamente in circuito.
La Ferrari aveva sempre partecipato al mondiale di Formula Uno fin dalla sua nascita.
Non esiste Formula Uno senza Ferrari.
A questo punto mi sento di dire solo una cosa a chi ha fatto in modo che succedesse tutto questo, Max Mosley: grazie e arrivederci.





