Mancano due giorni all’apertura delle Olimpiadi a Pechino (Beijing per gli esterofili convinti). Tutti sono in fibrillazione perchè ci saranno le Olimpiadi, chissà chi vincerà, chissà chi perderà, chissà se qualcuno ci lascerà le penne durante una delle tante manifestazioni di protesta… roba all’ordine del giorno… Le ultime Olimpiadi chi mi vive vicino ce le ha avute in casa, personalmente è stato un periodo bellissimo, la città mi piaceva, ovviamente era una situazione fittizia e temporanea, fosse così tutti i giorni vivremmo tutti meglio.
Ho notato che negli ultimi anni lo sport in Italia sta cambiando, gli interessi delle persone stanno migrando verso lidi diversi da quelli del calcio, abbiamo avuto le Olimpiadi nel nostro paese, che ci hanno fatto incontrare da vicino sport già conosciuti, ma forse non compresi appieno oppure altri mai visti prima, non compresi e chissà se esiste una comprensione per “le bocce su ghiaccio”.
Ma perchè sto scrivendo queste cose? Perchè tra poco ci saranno le Olimpiadi? No, in realtà ho saputo ieri sera che è in programma una candidatura dell’Italia per ospitare i mondiali di rugby nel 2015. Egoisticamente penso che se riusciremo a vincere l’onere e l’onore di ospitare una manifestazione così importante potrò con facilità godermi dal vivo partite fantastiche di quello che al momento è il mio sport preferito. In secondo luogo penso che questo sia un ulteriore segnale che lo schifo che c’è nel calcio italiano di oggi ha davvero stufato. Non solo me o la gente che si riempie la bocca di belle parole solo per darle aria. Ha stufato tutti. Ha stufato chi la domenica alle 6 del pomeriggio si attaccava alla TV a vedere i gol, quelli che seguivano le partite con la radiolina per strada, quelli che magari andavano allo stadio a vedersi la partita. Rimangono solo i cosiddetti Ultras. Quelli che si menano. Che lo facciano, quando saranno rimasti solo loro ci sarà solo da aspettare che si uccidano tra di loro, così finalmente ce ne saremo liberati. E potremo fare altro. Qualsiasi cosa sia. Io intanto gioco a rugby.
E voi?









